Tratto dalla rivista area 51 L’Ufologia in Italia

L’Ufologia in Italia

Atterraggi, Incontri Ravvicinati, avvistamenti, il fenomeno nel nostro Paese si è esplicato attraverso un’impressionante mole di dati e sempre con… alterne vicende. Cerchiamo di fare ordine, in relazione al crescente interesse del pubblico, allo sviluppo della ricerca ed alla diffusione delle informazioni

 di Umberto Telarico 

 

Il fenomeno dei cosiddetti “dischi volanti” (in seguito denominati UFO) ha interessato il territorio italiano sin dal 1947, come del resto accadeva in gran parte delle altre nazioni terrestri, con eventi anche di notevole rilievo, che di seguito segnaliamo. Il caso Raveo, Udine, del 14/8/1947, vide il pittore e scrittore R.L. Johannis coinvolto in un incontro ravvicinato del 3° tipo con effetti fisici; il caso di Fara del Cigno, Campobasso, del 3/4/1948, vide Giuseppe Langiano coinvolto in un altro incontro ravvicinato del 3° tipo con un’entità robotica; il caso di Abbiate Guazzone, Varese, del 24/4/1950, vide protagonista Bruno Facchini, operaio in uno stabilimento meccanico, di un altro incontro ravvicinato del 3° tipo, con effetti fisici ed il ritrovamento di residui metallici di fusione, in seguito analizzati sommariamente dai tecnici militari e definiti, molto genericamente, “scorie di un metallo antifrizione” (questa fu una versione “addomesticata” sia per l’opinione pubblica che per i mass-media); il caso di San Pietro a Vico (Lucca) del 25/7/1952, che vide Carlo Rossi coinvolto nell’osservazione ravvicinata di un disco volante, avente il diametro di circa 25 metri, che, sospeso a bassa quota ed intento a prelevare acqua dal fiume Serchio; il caso, ancora controverso, del ghiacciaio Scerscen, gruppo del Bernina, provincia di Sondrio, del 31/7/1952, che vide Giampiero Monguzzi e sua moglie Pinuccia Radaelli, coinvolti nell’osservazione e ripresa fotografica di un disco poggiato al suolo, del suo occupante (una figura scafandrata) e del decollo dell’oggetto volante; gli oltre 500 casi di avvistamento UFO dell’ondata del 1954, tra i quali citiamo solo il celebre episodio di Cennina di Bucine, Arezzo, del 1/11/1954, che vide la signora Rosa Lotti, una contadina di 40 anni, alle prese con un incontro ravvicinato del 3° tipo con due ometti alti circa un metro e la loro macchina volante atterrata; il caso di Gricignano d’Aversa, Caserta, del 9/12/1954, che vide Giovanni Aquilante, un contadino di 50 anni padre di otto figli, coinvolto in uno dei primi rapimenti temporanei, o abduction, da parte di due entità aliene, una di bassa statura e l’altra molto più alta, abbigliate con qualcosa di multicolore simile all’arcobaleno. Una menzione a parte merita l’eclatante caso della Città del Vaticano, Roma, del 6 e 7/11/1954, nel quale numerose persone, tra cui l’autorevole e serio studioso del fenomeno, il Console Alberto Perego, osservarono una flotta di 40 dischi volanti manovrare nel cielo al di sopra del Vaticano, dove disegnarono un’enorme croce greca: si noti che si tratta della data dell’anniversario della rivoluzione Russa. Veniamo poi alle oltre 200 segnalazioni di avvistamento UFO del 4° trimestre del 1957, registrate nel sud Italia, tra cui citeremo solo il caso di Napoli della notte tra il 26 ed il 27/10/1957, che vide un gran numero di cittadini, tra i quali i professori Nicolini e Fresa, astronomi della specola di Capodimonte, coinvolti nell’osservazione di un insolito corpo luminoso di colore rossiccio muoversi nel cielo della città partenopea. 

 

“Spazio e Vita”

Fu solo nel Maggio del 1958 che, grazie agli sforzi del ricercatore Francesco Polimeri di Roma, vide la luce il mensile “Spazio e Vita”, un giornale, formato tabloid, composto da quattro pagine, ovvero otto facciate. Nel suo primo numero, oltre a numerose cronache di avvistamenti di dischi volanti, anche con relativa ripresa fotografica, articoli ed interviste, figura l’annuncio della costituzione, nel Dicembre del 1957, del (molto probabilmente primo in Italia) Centro Studi e Ricerche Spaziali. Il centro era composto da tre sezioni: astronomia, astronautica ed ufologia, dirette, rispettivamente, dal geometra Aldo Turiano, dal sig. Giuseppe Pappalardo e dal sig. Eugenio Siragusa. Quest’ultimo personaggio, come vedremo, farà molto parlare di sé.

 

Il Console Perego

Intanto, in quello stesso anno aveva visto la luce il primo testo di un autore italiano sulla questione dei dischi volanti dal titolo: “Svelato il mistero dei dischi volanti. Rapporto sulla aviazione elettromagnetica”, scritto dal Console Alberto Perego. Un testo davvero innovativo ed esaustivo, che metteva in relazione diretta i più significativi eventi UFO con le scelte politico-militari a livello nazionale ed internazionale. L’anno seguente, il Console Alberto Perego pubblicava il suo secondo libro, dal significativo titolo: “Sono extraterrestri! Il piano operativo dell’aviazione elettromagnetica 1944-1958”. Che il Console Alberto Perego fosse un uomo davvero eccezionale, estremamente intelligente, quanto dotato di uno spirito dai vasti orizzonti, poiché, già allora, aveva compreso ciò che oggi molti altri ricercatori ed ufologi in tutto il mondo vanno affermando caparbiamente, è dimostrato da ciò che lo stesso Perego afferma nell’introduzione al suo secondo scritto, la cui parte saliente riportiamo di seguito: “Dal 6 novembre 1954 ho consapevolmente affrontato il discredito, l’ironia degli irresponsabili, e sacrifici ed umiliazioni di ogni genere per informare il mio paese di questa “nuova realtà”. Gli apparecchi misteriosi che moltissimi tra noi hanno visto nel cielo e che ci osservano, sono extraterrestri! Noi stessi, in quanto discendenti di questi piloti che già in tempi antichissimi colonizzarono la Terra, siamo di origine extraterrestre. Ne consegue che non si può più ‘morire’ per il petrolio o per l’uranio, quando fonti di energia nuovissime sono intorno a noi, non ancora sfruttate. È questo, dunque, il problema capitale del nostro tempo, che va esaminato realisticamente e discusso ufficialmente. Ignorarlo, o fingere d’ignorarlo, è, ormai, assurdo. Proprio per “volerlo” ignorare ufficialmente, siamo giunti all’attuale caotica situazione: alla soglia della guerra atomica”…

Nel Dicembre del 1959, dopo solo un anno di attività, in seguito a problemi di sostentamento economico, chiude il periodico “Spazio e Vita” diretto da Polimeri. Nello stesso anno, da una costola del “Movimento Culturale Umanistico Fiorentino”, nasce il “Movimento Aquilonare” diretto dal dottor Solas Boncompagni. L’Associazione si propone di “studiare il fenomeno degli UFO inquadrandolo in un universalismo permeato dall’anelito di un nuovo umanesimo, da raggiungere con il superamento della crisi spirituale contemporanea”; ne dava l’annuncio in questi termini l’ultimo numero di “Spazio e Vita”.

Intanto, anche la scena della ricerca ufologica italiana si espande e si arricchisce di nuove esperienze. Nel 1961, dal Movimento Culturale Umanistico fondato a Firenze da Louis Pauwels ed Ugo Spirito, nasce il Gruppo Clipeologico Fiorentino, tra i fondatori del quale figura il dottor Solas Boncompagni.

 

Il capostipite, Siragusa

Nel 1962, prende il via il fenomeno del “contattismo”, ossia di coloro i quali affermano di essere stati “scelti” dagli extraterrestri quali portavoce di un messaggio di monito, pace e fratellanza all’umanità intera. Il 30 Aprile ed il 5 Settembre, difatti, il catanese Eugenio Siragusa, dopo una serie di messaggi telepatici, incontra alle falde dell’Etna una coppia di individui scafandrati di diversa altezza ed abbigliati in modo diverso. Nel primo caso, l’aeronave era un disco di circa 15 metri di diametro emanante un’intensa luminosità; nel secondo caso, si trattava di un’enorme trottola del diametro di circa 25 metri, sospesa in aria. Sempre a detta di Siragusa, dalla parte inferiore dell’aeronave calava, fino a toccare il suolo, un cilindro metallico largo oltre tre metri, munito di una porticina: una sorta di ascensore, quindi. In entrambi gli incontri, gli alieni chiedono al loro interlocutore di trasmettere un messaggio ai potenti della Terra. Ecco, di seguito, il messaggio-monito riportato da un quotidiano dell’epoca (IL ROMA del 27 Settembre 1962): 


Eugenio Siragusa

“La nostra aviazione magnetica sta in permanenza sugli obiettivi, e controlla tutti i punti strategici del vostro globo, pronta ad intercettare qualunque mezzo che trasporti una bomba atomica contro qualche obiettivo. La nostra azione mirerà con sicuro successo, poiché i nostri progressi scientifici superano di diversi millenni i vostri, a sventare ogni vostro pazzesco ed incosciente desiderio di una guerra atomica. Noi conosciamo, per averli vissuti, meglio di voi gli apocalittici effetti che un tale conflitto provocherebbe, sia alla già precaria stabilità del vostro pianeta, quanto al sistema solare tutto. Per questa ragione, già da molto tempo, con estrema accuratezza vegliamo sugli sviluppi politici, militari e principalmente scientifici di voi terrestri. I nostri controlli sono particolarmente indirizzati sugli stabilimenti atomici degli Stati Uniti e dell’Unione Sovietica e sui loro progressi nel campo della missilistica. Non di rado interveniamo disturbando con i nostri super apparecchi i lanci, poiché siamo convinti che la vostra preparazione intellettuale ancora non è arrivata ad uno stadio tale da saper controllare con coscienza l’immensa forza che tali scoperte danno all’uomo. Questa convinzione è avvalorata dalla recente situazione creatasi a Cuba: situazione, però, che già ben controlliamo, per cui è da escludersi un conflitto atomico, che oltre a distruggere voi, disturberebbe anche la pace degli spazi”.

 

Il fervore di Ghibaudi

Sempre nel 1962, il giornalista romano Luis Bulgarini pubblica un sobrio testo dal titolo: “I Dischi Volanti”. Nel dicembre dello stesso anno, il giornalista torinese, dottor Bruno Ghibaudi, pubblica sul quotidiano “Il Tempo” la più ampia, dettagliata e lunga inchiesta a puntate sugli UFO, mai apparsa prima, o dopo, su di un giornale. Per 39 numeri consecutivi (a partire dal 27/12/62), il quotidiano dedicherà un’intera pagina alla questione dei dischi volanti. Visto il successo dell’iniziativa, nel Maggio 1963, dalle colonne de “Il Tempo”, Ghibaudi pubblica una seconda e più lunga (le puntate furono 78), inchiesta sugli UFO. Inoltre, nel 1962 Ghibaudi dà alle stampe alcune inchieste a puntate sugli UFO su settimanali molto diffusi, come “La Settimana Incom”. Quell’anno, anche la lettissima “Domenica del Corriere” dedicò dieci copertine (realizzate dal celebre disegnatore Walter Molino) al fenomeno dei dischi volanti. Il 27 Aprile 1961, Ghibaudi effettua diverse istantanee fotografiche di alcuni UFO di varie forme e dimensioni, mentre evoluivano nel cielo del lungomare di Montesilvano, in provincia di Pescara. E, in estate, Ghibaudi, in compagnia di due amici fidati e di un intermediario che avrebbe organizzato la cosa, incontra il pilota di un disco volante in missione sulla Terra.

 

Clypeus, C.S.F.C e C.I.S.A.E.R.

Nel 1963, il console Alberto Perego pubblica il suo terzo libro intitolato “L’Aviazione di altri pianeti opera tra noi. Rapporto agli Italiani 1943/1963”: un testo monumentale, sia per la dovizia di dati, che per l’acuto filo logico con cui i fatti vengono collegati gli uni agli altri rispetto allo scenario politico-militare mondiale. Nel 1964, a Torino, nasce il “Centro Studi Clipeologici” diretto dal ricercatore Gianni Settimo e viene diffuso il primo numero di una pubblicazione che avrà lunga vita, il periodico “Clypeus”, dedicato sia alle notizie ed alle cronache di avvistamenti UFO del passato, che a quelle attuali dell’epoca.

Sempre nel 1964, il contattista Eugenio Siragusa fonda il Centro Studi Fratellanza Cosmica con sede a Catania. Da qui, Siragusa inizia la diffusione di circolari periodiche contenenti i messaggi per l’umanità inviategli dai fratelli extraterrestri. In breve, ciò farà sì che centinaia di persone, catturate dalla nuova filosofia mistica del Siragusa, aderiscano al suo C.S.F.C. Il 28 gennaio 1965, a Torino, ha luogo il primo convegno dei cultori di “clipeologia”. Il 5 Settembre 1965 a Bergamo, organizzato da Giuliano Ravelli, ha luogo il primo convegno sui dischi volanti. Il 26 settembre 1965, a Torino, ha luogo il 2° convegno nazionale di clipeologia. Nel Gennaio 1966, il dottor Giuseppe Lazzari, a nome del Centro Italiano Studi Aviazione Elettromagnetica (C.I.S.A.E.R.), fondato dal console d’Italia Alberto Perego (all’epoca in missione all’estero), inizia la diffusione di un periodico ciclostilato in linea con la visione di Perego. La circolare è sistematicamente indirizzata ed inviata agli amici e simpatizzanti, alla segreteria di Stato Città del Vaticano, a S.E. il Presidente del Consiglio, a S.E. il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, ed al Consiglio Nazionale delle Ricerche, tutti con sede a Roma.

 

Dal CUN a Kolosimo

Nel Gennaio 1966, a Milano, veniva fondato il Centro Unico Nazionale per lo studio dei fenomeni ritenuti di natura extraterrestre (C.U.N.). Il Centro diffonde un bollettino mensile di buona qualità, concernente casistica UFO ed indagini tecniche. Il 24 e 25/6/1967, a Riccione, ha luogo il 1° Congresso Nazionale sugli oggetti volanti non identificati e sui fenomeni di natura extraterrestre.

 I principali relatori furono: Roberto Pinotti (membro del C.D. del CUN), il dottor Giancarlo Masini (Assist. Di chimica fisica presso l’Università di Firenze), ed il dottor Peter Kolosimo (giornalista e scrittore-collaboratore della rivista “Atlante”). Nel Maggio 1969, il periodico edito dal C.I.S.A.E.R. cessa le sue pubblicazioni. Al suo posto, diretto sempre dal dottor Giuseppe Lazzari, viene diffuso il periodico ciclostilato “Cielo e Terra”. Nello stesso anno, Peter Kolosimo pubblica il suo primo libro sulla clipeologia, o paleoastronautica, dal titolo “Non è terrestre”. Seguiranno, sullo stesso tema, i suoi “Terra senza tempo”, “Astronavi sulla preistoria”, “Ombre sulle stelle”, ed altri ancora.


Peter Kolosimo

Panoramica degli eventi

Riprendendo il filo del discorso sulle attività degli UFO e dei loro occupanti, tra il 1963 ed il 1969, segnaliamo alcuni degli eventi più salienti di quel periodo.

1963 – Il 4 Gennaio, un noto psichiatra romano afferma di aver visto un disco volante decollare da terra mentre, a piedi, attraversava il parco Virgiliano. Pochi giorni dopo (la notizia stampa è del 15 Gennaio) un agricoltore di S. Pietro Vernotico, provincia di Brindisi, osserva una nave spaziale con due membri di equipaggio. Il 10 Aprile, il sommergibile USA “Thresher” armato di siluri nucleari del tipo “Subroc”, scompare misteriosamente durante una missione al largo di Portsmouth. Contemporaneamente, nella stessa area, la nave appoggio rilevò la presenza di un oggetto subacqueo sconosciuto di colore scuro. Ai primi di Luglio, e per diversi giorni consecutivi, numerosi dischi volanti compiono evoluzioni e sostano nel cielo notturno di Roma. Il 14 Luglio, un UFO atterra, lasciando evidenti tracce al suolo, in un campo a Charlton (località molto vicina al poligono sperimentale per missili di Salisbury, in Inghilterra). Tra il 1° ed il 15 Agosto, numerosi testimoni affermano di essere stati inseguiti, mentre erano a bordo delle proprie auto, da luci misteriose nella regione di Mount Vernon, Illinois, USA. L’8 settembre i dischi volanti tornano su Roma; oltre ad un centinaio di cittadini, anche la torre di controllo dell’aeroporto di Fiumicino, interpellata, ammette l’avvistamento di “qualcosa d’insolito”. Nella notte tra il 21 ed il 22 Ottobre, una squadriglia di dischi volanti mette in allarme l’intero paese di Trancas, in Argentina: per circa 40 minuti i dischi sorvolano a bassa quota il suolo illuminandolo con potenti fasci di luce bianca e rossa.

1964 – L’8 gennaio, gli avventori di un ristorante nei pressi del litorale di Nicastro, provincia di Catanzaro, osservano numerosi oggetti sommersi (appena sotto il pelo dell’acqua), illuminati da una luce bluastra, compiere manovre sul tratto di mare antistante il locale. Il 24 Aprile, l’agente di polizia Lonnie Zamora osserva un UFO di forma ovoidale ed i suoi due occupanti; l’atterraggio avviene presso Socorro (New Mexico, USA). Il 4 Giugno, a Burg Marsh (nord Inghilterra), nelle vicinanze di un’installazione nucleare, l’agente Jim Templeton scatta una foto alla figlia su di un prato. Una volta stampata, la foto evidenzia, alle spalle della piccola, una figura umana alta almeno due metri, munita di un casco e di una tuta di colore chiaro (su questa istantanea ufologi inglesi negli anni Novanta hanno avanzato alcuni dubbi). Nei giorni 3/4/5 Luglio (anniversario dell’indipendenza Americana), furono avvistati dischi volanti sulla Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Liguria; particolarmente significativo l’avvistamento sulla base NATO a Sigonella, presso Catania, nella notte del 5 Luglio. Il 29 Dicembre, due dischi sorvolano la base navale USA di Patuxent, nel Maryland, alla velocità di 7.700 Km/h, di gran lunga superiore a quella dell’aereo-razzo sperimentale “X-15”.

1965 – Il 3 Marzo, un umanoide di bassa statura, disceso da un UFO in un bosco nei pressi di Los Angeles, USA, consegna ad un occasionale testimone, il sig. John F. Reeves, due fogli coperti da un’indecifrabile scrittura. Il 18 Marzo, dall’Osservatorio spaziale di Bochum, viene rilevato un oggetto misterioso accanto alla navicella spaziale sovietica “Voskod 2”. Il 18 Marzo, un disco volante insegue due aerei di linea nel cielo di Hiroshima, in Giappone. Il 4 Giugno, gli astronauti americani a bordo della capsula “Gemini IV” osservano un oggetto luminoso dalle grandi braccia. Il 1° Luglio, un disco atterra in un campo di lavanda presso Valensole (Francia); il testimone, Maurice Masse, osservò, anche, due figure umanoidi di bassa statura. Il 3 Luglio, un disco volante con luci cangianti viene osservato, e strumentalmente rilevato, da un gruppo di ufficiali argentini dislocati in una base sul circolo polare antartico. L’11 Luglio, un disco volante blocca, al suo passaggio, gli orologi dell’aeroporto di S. Maria delle Azzorre. Il 15 Luglio, un UFO luminoso sosta, per 40 minuti, nel cielo sull’aeroporto di Camberra, proprio mentre nella vicina stazione di tracciamento di Tindnibilla ci si apprestava a ricevere i segnali radio inviati dalla sonda “Mariner IV”, in orbita intorno a Marte. Il 26 Luglio, un disco volante compie evoluzioni ad alta velocità intorno ad un aereo civile, nel cielo di San Paolo, in Brasile. Il 2 Agosto, frotte di dischi volanti sorvolano otto Stati americani e vengono rilevati dai radar dell’Ufficio Meteorologico di Whichita, nel Kansas. Il 4 Agosto, da sette a dieci UFO, in formazione a “V”, appaiono sul radar della base aerea USA di Keweenaw, nel Michigan. Il 3 Agosto, il sig. Rex Heflin (un ispettore della polizia stradale) riprende diverse foto di un disco in volo a bassa quota nei pressi del poligono dei Marines a Santa Ana, in California. Tra il 2 ed il 5 Ottobre, un’ondata di avvistamenti investe tutto il Messico. Il 9 Novembre, New York si oscura per un improvviso black out elettrico; subito dopo, un pilota in volo osservò un enorme globo luminoso levarsi in volo sulla centrale elettrica del Niagara. Nei due mesi successivi, i black out di città ed intere regioni si susseguono in varie parti del mondo; molti giornali suppongono un intervento extraterrestre e titolano: “Sono i Marziani a spegnere le fonti di energia elettrica?”. L’11 Dicembre, un oggetto volante a forma di paracadute, si inabissa in mare al largo dell’isola di Capri, provincia di Napoli.

1966 – L’8 Gennaio, mentre un globo luminoso volteggia sul golfo di Napoli, la città piomba nel buio per un improvviso black out elettrico. Due jet della NATO cercano invano di intercettare l’UFO che si allontana ad altissima velocità. Il 21 Marzo, in diverse cittadine del Michigan, USA, decine di persone avvistano dischi volanti di varie forme e dotati di luci multicolori. Inutili i tentativi di inseguimento delle volanti della polizia. Il 26 Marzo, un oggetto luminoso viene fotografato da un agente di polizia mentre si avvicina alla Base Aerea di Wright-Patterson, sede, tra l’altro, dell’Ufficio che studia i fenomeni aerei sconosciuti. Il giorno seguente, alcuni membri del Congresso chiedono l’apertura di un’inchiesta ufficiale sui “dischi volanti”, in quanto è tempo che venga chiarito il mistero, molti Americani, infatti, cominciano a preoccuparsi. Il 13 Luglio, un disco atterra a Fornacette, nei pressi di un casello ferroviario. Il 27 Agosto, un enorme oggetto luminoso viene inseguito, senza risultato, da due caccia USA “F-102” nel cielo della Baviera, in Germania. Il 22 Settembre, un triangolo luminoso, fermo nel cielo, viene avvistato in diverse città dell’Italia settentrionale.

1967 – Il 12 Febbraio, un disco volante evita intenzionalmente la collisione con un aereo di linea sulla rotta Oxaca-Città del Messico. Il 28 Aprile, il radar e un aereo individuano un disco volante nel cielo della cittadina di Brixham, nel Devon (Inghilterra). L’11 Giugno, un UFO sigariforme di colore argenteo viene osservato da un folto gruppo di militari USA e sud-vietnamiti, a nord-ovest della grande base militare di Da-Nang, nel Vietnam. Il 16 e 17 Luglio, numerose squadriglie di dischi volanti, accompagnate da aeronavi sigariformi (astronavi-madre, o leviatani), sorvolano i Paesi Bassi, la Francia, l’Italia, la Germania e l’Inghilterra. Il 10 Novembre, la sonda americana Surveyor-5, dopo aver allunato, fotografa sul suolo selenita un misterioso oggetto: è piatto, circolare e di colore più chiaro delle pietre che lo circondano. Il 7 Settembre, nei pressi di un ranch vicino Alamosa, nel Colorado, USA, viene ritrovata la carcassa del puledro Snippy, scomparso due giorni prima, inspiegabilmente mutilata: l’animale era stato completamente scarnificato dal collo in su, lasciando allo scoperto la struttura ossea. Inoltre, un patologo veterinario accertò l’assenza degli organi addominali, spinali e cerebrali del cavallo. Il 24 Ottobre, diversi UFO luminosi, a forma di croce, sono avvistati nel Devon ed in altre regioni dell’Inghilterra. Il 30 Ottobre, un corpo luminoso fu visto cadere dal cielo nella zona dei monti Nebrodi, in Sicilia, nel medesimo momento in cui fu avvertita una serie di scosse sismiche. In Novembre, un’ondata di avvistamenti di UFO interessa vaste regioni della Jugoslavia. In alcuni casi, i dischi volanti provocano incendi boschivi al loro passaggio.

1968 – Il 1° febbraio, un disco volante atterra nelle adiacenze della base militare portoghese di Cinco Picos sull’isola di Terceirca (Azzorre); una sentinella si avvicina all’UFO, ma una nube di gas gli fa perdere i sensi per diversi minuti. Tra il 4 ed il 7 Aprile, misteriosi oggetti frantumano i ghiacci dei laghi svedesi, producendo enormi voragini circolari. Il 31 Maggio, una coppia di coniugi argentini, i Vidal, vengono trasportati misteriosamente, da una nube, da Buenos Aires fino in Messico. Tra il 14 ed il 18 Giugno, numerosi oggetti volanti sconosciuti vengono osservati e rilevati dal radar nella zona smilitarizzata tra i due Vietnam. Il 25 Luglio, un disco volante atterra in un aeroporto presso Olavarria (Argentina); una pattuglia di poliziotti giunge sul posto e spara raffiche di colpi d’avvertimento contro tre esseri discesi dall’aeronave; i visitatori rispondono paralizzando temporaneamente gli aggressori umani, così da andarsene via indenni. Il 18 Agosto, un disco volante viene scorto alla periferia di Parigi (Francia). Il 21 Agosto, quattro UFO in formazione vengono osservati presso Viedna, nella provincia di Rio Negro in Argentina, da una decina di persone, tra cui il prof. Enrique Ferraz, Presidente del Centro di Astronomia di Bahia Blanca. Al 16 Settembre risalgono le dichiarazioni di Padre Enrique Lopez Guerriero, parroco di Maizena Del Arcor (presso Siviglia, in Spagna), secondo le quali, esseri extraterrestri vivrebbero in Spagna già dal 1950 e proverrebbero dal pianeta Ummo. Il 20 Novembre, numerosi UFO transitano nel cielo di Londra (Inghilterra).

1969 – Il 13 Maggio, numerosi testimoni osservano dischi volanti su Palermo; vengono descritti come sfere luminose di colore rosso munite di una sorta di antenna. Il 20 Luglio, gli astronauti dell’Apollo-11 osservano sulla Luna, all’interno del cratere Aristarco, un punto luminoso di natura sconosciuta. Il 23 ed il 26 Settembre, diversi aerei civili segnalano la presenza di un oggetto misterioso nel cielo di Pisa, dell’Elba e di Roma. Il 16 Novembre, gli astronauti dell’Apollo-12 segnalano ad Houston di essere seguiti da un corpo volante misterioso.

1970 – Il 19 Giugno, i membri di una delegazione per gli scambi economici jugoslava, è stata seguita, in territorio istriano, da un disco volante. Il 14 Agosto, decine di testimoni osservano una squadriglia di UFO compiere evoluzioni in formazione, nel cielo di Bahia Blanca in Argentina. L’11 Ottobre, 11 escursionisti osservano e fotografano sull’Etna, in Sicilia, una serie di orme lunghe un metro e mezzo e profonde 15 centimetri lasciate, apparentemente, da un enorme oggetto meccanico semovente.

Riviste e prime scissioni

Intanto, la scena ufologica italiana diventa sempre più convulsa e “popolata”. Nel 1967, Inìsero Cremaschi e Giuseppe Pederiali, pubblicano un testo alquanto suggestivo e ricco di immagini di UFO dal titolo “Dischi volanti: benvenuti”. Nel 1970, Saulla Dello Strologo pubblica un testo che mette in evidenza i collegamenti tra gli “Dei” del passato, il Dio della Bibbia, con gli avvistamenti di dischi volanti ed entità aliene odierni: “Quello che i governi ci nascondono sui dischi volanti”. Nel mese di Settembre, il Console Alberto Perego, pubblica il suo 4° ed ultimo libro, prosieguo temporale degli eventi trattati nei volumi precedenti: “Gli extraterrestri sono tornati”. Nell’Aprile del 1972, il Centro Clipeologico torinese di Gianni Settimo, sortisce in edicola con la rivista “Clypeus”, che si presenta con ottimi spunti di ricerca e contenuti ed una sobria copertina e veste grafica. Tale pubblicazione, purtroppo, vedrà solo quattro numeri, dopo di che tornerà ad essere un bollettino limitato agli iscritti al Centro. Nel 1974, un serio professionista della provincia di Caserta, il quale per ovvie ragioni legate alla propria attività si firma con lo pseudonimo di Jean Polit, pubblica un testo davvero di “rottura” che anticipa filoni filosofici e culturali, oggi molto in voga, che analizzano vari testi sacri delle diverse religioni, ed in particolare la Bibbia, sotto l’angolazione di miti, racconti di eventi storici e tradizioni antichissime, legati alla venuta di esseri alieni sulla Terra ed al loro contatto diretto con gli umani e le culture arcaiche, verificatosi in tempi lontani. Il titolo del libro in questione è di per sé provocatorio: “Un extraterrestre il Dio della Bibbia?”.

Ancora nel 1974, i ricercatori della Sezione Ufologica Fiorentina, componenti della redazione del mensile “Il giornale dei Misteri”, pubblicano, grazie all’Editore Corrado Tedeschi, il primo volume della trilogia “UFO in Italia dal 1907 al 1953”; la più completa ed esaustiva opera mai pubblicata prima, ma anche in seguito, relativa alla casistica ufologica italiana. In questo stesso anno, il sociologo Roberto Pinotti (Presidente del C.U.N.) pubblica il suo primo libro, “Visitatori dallo spazio”, affrontando globalmente l’ampia tematica ufologica mondiale. Segue a ruota (sempre nel 1974) un suo secondo libro, “UFO: la congiura del silenzio” che mette in evidenza la dinamica ed i motivi di fondo che determinano la politica di cover-up sul fenomeno UFO, a livello mondiale. Nel 1976, Solas Boncompagni pubblica la traduzione di un testo latino, molto noto per le sue cronache dai contenuti clipeologici e fortiani, e cioè “Il libro dei prodigi” di Giulio Ossequente. Nello stesso anno, in seguito ad una scissione del Centro Unico Nazionale (C.U.N.), nasce il Comitato Nazionale Italiano sui Fenomeni Aerei Anomali (CNIFAA), diretto dal fisico dr. Roberto Farabone. L’organizzazione, dichiaratamente riservata all’ambito universitario internazionale, avvia la pubblicazione di una rivista aperiodica, in lingua inglese: “UFO Phenomena”. Nel Gennaio 1978 esce in edicola la rivista mensile “Solaris” che tratta ufologia (privilegiando l’aspetto contattistico), l’E.S.P. e tematiche varie. “Solaris” cesserà di esistere nel 1979, dopo solo 11 numeri. Nel Novembre del 1978, il C.U.N. riesce a pubblicare la prima rivista tecnica specializzata sul fenomeno UFO e tematiche connesse, dal titolo “Notiziario UFO”. Quest’ultimo, per decisione del suo Editore, terminerà le pubblicazioni in edicola nel Maggio 1980, per tornare ad essere un notiziario interno al Centro. Nel Giugno del 1983, per iniziativa della giornalista Daniela Giordano, nasce il gruppo de “I Cavalieri di Pegaso. Ricerche d’avanguardia” che pubblica ed invia, su abbonamento postale, il mensile “UFO-Express” concernente i più interessanti articoli di stampa estera sugli UFO corredati dalla traduzione in lingua italiana. Un’iniziativa, questa, davvero indispensabile per chiunque avesse voluto documentarsi su quanto di importante accadesse sulla scena ufologica mondiale, in tempo quasi reale. “UFO-Express” cessa la pubblicazione ben 14 anni dopo, con il suo 137° numero, nel Gennaio del 1997. Nel Luglio del 1985, colmando il vuoto in tema di “contattismo”, lasciato dal Centro Studi Fratellanza Cosmica, guidato da Eugenio Siragusa – eclissatosi quasi in silenzio in seguito ad una serie di vicissitudini giudiziarie che lo coinvolsero insieme al suo fondatore – nasce il suo gruppo “Nonsiamosoli” guidato da Filippo e Giorgio Bongiovanni, di Porto Sant’Elpidio, in provincia di Ascoli Piceno. Tale gruppo pubblica ed invia gratuitamente a simpatizzanti, ricercatori ufologi, enti e personalità di Stato, il periodico “Nonsiamosoli”. Lo scopo dell’Associazione è quello di diffondere, tra l’opinione pubblica internazionale, quanti più dati è possibile sulla presenza extraterrestre nel nostro ambito planetario, nonché il messaggio di monito e fratellanza rivolto dai visitatori alieni a tutta l’Umanità. Il periodico “Nonsiamosoli” è tutt’ora regolarmente inviato, gratuitamente, a chiunque ne faccia richiesta presso la sua Redazione. Nel Dicembre 1985, in seguito a profonde divergenze sulla politica ed attività prioritarie di ricerca, la sede torinese del C.U.N., ed un certo numero di altri soci del Centro, se ne distaccano per formare il “Centro Italiano Studi Ufologici” (C.I.S.U.), guidato da Enzo Russo, Giampaolo Grassino e Antonio Chiumiento. Come ogni organizzazione, anche il neo-costituito CISU ha pregi e difetti. I pregi stanno nella scioltezza della struttura associativa, nei rapidi e costanti collegamenti tra i soci, in un’archiviazione organica ed indicizzata di tutto il materiale documentario posseduto, ed infine, nel dare a tutti i soci la possibilità tramite la pubblicazione di cataloghi aggiornati di ottenere sia copia del materiale d’archivio, sia testi italiani e stranieri, studi, ecc., altrimenti difficilmente reperibili dal singolo ricercatore. Il difetto, purtroppo, è sostanziale, in quanto pre-concettuale e metodologico insieme: ogni considerazione ed analisi del fenomeno UFO, da parte del CISU, è tesa a favorire l’ipotesi di un’origine psicologica o, quanto meno, convenzionale, rispetto a qualsivoglia componente di natura extraterrestre, nel senso più generale del termine. Il CISU pubblica un semestrale di analisi tecnica e casistica sul fenomeno dal titolo “UFO. Rivista di informazione ufologica”, ottenibile per abbonamento o presso alcune librerie.

 

La casistica anni Settanta

Tornando sul fronte della casistica ufologica mondiale, gli avvenimenti incalzano senza tregua.

1971 – Il 22 Febbraio, il pilota di un aereo civile “Boeing 707” osserva un oggetto conico infuocato precipitare, con un sordo boato, ai piedi del Monviso. Tra il 1° ed il 16 Ottobre un’ondata di avvistamenti UFO investe la Jugoslavia. Il 21 Novembre, la sonda spaziale americana “Mariner-9”, in orbita marziana, viene “distratta” da una fonte luminosa misteriosa che provoca un cambiamento di assetto di volo della stessa.

1972 – Il 23 Giugno un sigaro volante viene osservato dal direttore dell’Osservatorio meteo delle Torricelle (Verona) e da un suo collaboratore. Il 27 Luglio, un enorme disco volante viene fotografato nel cielo della città di Campinas, in Brasile. Dal 26 Agosto al 15 Settembre, uno sconosciuto oggetto luminoso si mostra puntualmente su Sydney, in Australia. Il 29 Settembre, un luminoso UFO arancione viene osservato e fatto oggetto di lanci di missili SAM, nel cielo di Hanoi, in Vietnam. Tra Novembre e Dicembre, la flotta navale militare norvegese e svedese danno la caccia, inutilmente, a misteriosi ed imprendibili “sottomarini”, mentre, nelle stesse zone, vengono osservati UFO. Il 24 Novembre, una formazione di tre UFO sorvola, a bassa quota, l’aeroporto internazionale di La Aurora, in Guatemala. Altri dischi volanti vengono osservati da piloti in volo, dai radar e da un gran numero di cittadini, mentre transitano tra il Guatemala e il Venezuela.

1973 – Il 15 Aprile l’esperto spaziale tedesco Harro Zimmer, capo dell’Osservatorio “Wilhelm Foerster”, dichiara che diciotto oggetti non identificati accompagnano il volo della stazione spaziale sovietica “Salyut-2”. Tra Settembre eNovembre, un’ondata di avvistamenti tra le più imponenti investe l’intero territorio degli Stati Uniti. Avvistamenti sulle città, su aree militari e strategiche, atterraggi, incontri ravvicinati del 3° tipo, sono all’ordine del giorno. Inoltre, si registra anche il rapimento temporaneo (o adbuction) di una coppia di pescatori, Calvin Parker e Charles Hickson. Tra il 15 ed il 18 Novembre, un disco volante con equipaggio atterra sulla base militare aerea di Istrana, presso Treviso. Tra il 23 ed il 25 Novembre, centinaia di UFO luminosi sorvolano Cagliari, in Sardegna. Da fine Novembre a fine Dicembre, un’ondata di avvistamenti interessa anche le regioni del Piemonte e della Toscana. Il 30 Novembre, un UFO viene rilevato dai radar, osservato ed inseguito dal pilota R. Marano a bordo del suo aereo Piper, nel cielo di Torino-Caselle. Il 7 Dicembre, la presenza di numerosi UFO rilevati sul radar dell’aeroporto, bloccano per diversi minuti l’atterraggio di un aereo di linea allo scalo di Pisa.

1974 – L’11 Febbraio, un UFO viene osservato nel cielo di Piatra Neamt, in Romania. Il 21 Maggio un ennesimo oggetto sottomarino sconosciuto viene rilevato nelle acque dell’Isola di Gotland, in Svezia. Il 10 Luglio, un UFO atterra in un campo coltivato presso Pavia, dove lascia evidenti segni sul terreno. Nella prima decade di Settembre, vengono segnalati numerosi avvistamenti sulle basi militari del Sulcis, in Sardegna. L’11 e il 19 Ottobre, uno studente osserva e fotografa un UFO campanulare ed un altro sigariforme, nel cielo di Ynomichi (Hiroshima), in Giappone.

1975 – Il 22 Gennaio, un UFO atterra nei pressi di un poligono militare nella provincia di Saragozza, in Spagna. Tra Gennaio e Maggio, i radar del Quartier Generale delle Forze Aeree Strategiche francesi di Taverny, rilevano il passaggio di velivoli sconosciuti con una velocità di 3.300 km/h. Il 5 Novembre Travis Walton, boscaiolo del servizio forestale dell’Arizona, viene prelevato da un UFO e rilasciato tre giorni dopo.

1976 – Il 17 Luglio, tre UFO luminosi compiono evoluzioni sulla collina delle Tre Croci, presso Calì, in Colombia, in concomitanza con la scomparsa di una donna che aveva preannunciato al padre di essere in procinto di fare un viaggio su di un UFO. Il 18 Settembre, due jet militari iraniani cercano di intercettare ed abbattere, ma invano, due UFO nel cielo di Teheran. Il 19 Settembre un aereo civile Boeing-707 evita la collisione con un UFO luminoso, di colore azzurro e di forma ovale, nel cielo dell’aeroporto di Lisbona, in Portogallo.

1977 – Tra il 23 e il 24 Febbraio, un aereo F-104G militare italiano viene seguito da un UFO per 375 chilometri. Il 16 Aprile, la stampa turca dà notizia dell’avvistamento di un UFO da parte di alcuni passeggeri di un aereo in volo da Ankara ad Istanbul. Il 24 Aprile, un oggetto misterioso urta un aereo Boeing-737 tedesco, nel cielo del Belgio. Il 25 Aprile, il caporale Antonio Valdes dichiara di essere stato rapito da alieni, mentre era di pattuglia con altri sette uomini, presso Arica, in Cile. Il 31 Agosto sette testimoni osservano per circa due ore un’entità robotica su di una collina presso Sturno, in provincia di Avellino.

1978 – Il 20 Gennaio due ragazzi brasiliani sarebbero stati rapiti da alieni, portati a bordo di un UFO, e successivamente rilasciati, a 500 chilometri di distanza dal luogo del prelevamento. Il 2 Settembre un UFO atterra e brucia un campo di mais presso Alessandria, in Italia. Nel Novembre, un’ondata di avvistamenti, misteriose colonne d’acqua, luci sottomarine, ed inesplicabili interferenze elettromagnetiche, viene segnalata lungo tutto il litorale adriatico, in Italia. Per tutto il mese di Dicembre, una nuova ondata di avvistamenti interessa vaste aree della penisola italiana. In tale contesto s’innesta la drammatica esperienza del metronotte Fortunato Zanfretta che afferma di aver incontrato entità aliene umanoidi alte oltre tre metri.

1979 – Il 12 Gennaio un agricoltore di Viterbo osserva l’atterraggio di un UFO e la breve passeggiata del suo pilota, una piccola figura umanoide alta circa trenta centimetri. Tra il 7 e l’8 Febbraio, una cinquantina di UFO di colore giallo circondano una nave spagnola nel Mediterraneo, “scortandola” per circa sei ore. L’11 Novembre, quattro UFO inseguono per oltre quattro ore un aereo charter spagnolo, sulla rotta Palma de Majorca-Tenerife.

Tra il 1980 e il 1990, anche se in modo discontinuo, gli avvistamenti di UFO, entità aliene, fenomeni come le mutilazioni di bestiame, le tracce al suolo ed i cerchi nel grano, continuano a manifestarsi in tutto il mondo. Ad esempio, citiamo il caso con tracce al suolo di Trans-En-Provence, in Francia, analizzato dal GEPAN, del 9 Febbraio 1981; il caso dell’incontro ravvicinato del 3° tipo con tracce al suolo, verificatosi a Prata Principato Ultra (Avellino) l’8 Ottobre 1984; la traccia al suolo, di desunta origine UFO, rilevata a Luogosano (Avellino), il 22 Dicembre 1989; l’incontro ravvicinato del 2° tipo, con tracce al suolo, verificatosi a Cicciano (Napoli), il 3 Novembre 1990. Questi ultimi due casi di atterraggio sono molto noti anche all’estero, per essere stati oggetto di approfonditi indagini di laboratorio da parte di due analisti campani, Alessandro Dattilo e Vincenzo Iorio, in collaborazione con chi scrive.

Dal 1991 ad oggi, fenomeni come quello dei rapimenti di umani, la formazione di Crop Circles sempre più complessi, la presenza di presunti impianti alieni in numerosi soggetti umani, oggetto di abduction, l’incremento dei casi di contatto diretto tra umani e visitatori alieni, il coinvolgimento e l’ostilità dei governi nei confronti della presenza extraterrestre, sono gli aspetti primari dell’intera questione, maggiormente discussi a livello internazionale. In tale ribollente contesto, anche la scena ufologica italiana ha subito notevoli mutamenti. Il “gruppismo”, esploso negli anni Settanta, ora è quasi scomparso; sfortunata la parentesi di attività del lodevole gruppo locale indipendente “Movimento Abruzzese Ricerche Ufologiche” (MARE), mentre è ancora vivo il “Mystery Investigation & Research” (MIR), entrambi di Pescara; il Centro Accademico Ricerche Ufologiche (USAC) di Rovigo, il Gruppo Accademico Ufologico di Scandicci (GAUS) di Firenze, il gruppo S.H.AD.O. di Lucca e pochi altri ancora. Attualmente, la scena ufologica italiana è rappresentata, sostanzialmente, dall’Associazione Nonsiamosoli/Giordano Bruno, dal Gruppo Star Gate, dal CUN, dal CISU e da una folta frangia di ricercatori indipendenti “delusi” da precedenti esperienze associative come, uno fra i tanti, lo scrivente. Nel 1990, il sociologo Roberto Pinotti ed il docente universitario di chimica Corrado Malanga (entrambi del CUN), pubblicano un testo che analizza il fenomeno delle apparizioni mariane nell’ottica di una sorta di “ologramma sociologico” inscenato da intelligenze aliene, per un fine d’indottrinamento etico dell’umanità. Fra il 1992 e il 1995, la Columbia Tristar Home Video, su realizzazione del giornalista Maurizio Baiata, pubblica la prima collana italiana di 10 video-inchieste ufologiche di enorme successo. Divenuto Consigliere del CUN, Baiata, inoltre, dà luogo ad una proficua collaborazione con la struttura del settimanale televisivo della RAI “Mixer” portando per la prima volta all’attenzione dell’opinione pubblica italiana, attraverso un potente media televisivo, la questione UFO in varie sue sfaccettature. Nel Maggio del 1993, il Dicastero dell’Istruzione, Cultura ed Università della Repubblica di San Marino, in collaborazione con il CUN, organizza il 1° Simposio Internazionale sul fenomeno UFO. Nel Maggio del 1995, esce in edicola il 1° numero della nuova serie di “Notiziario UFO”, organo del Centro Ufologico Nazionale (CUN). La rivista ottiene un risultato di vendite altisonante (mai registrato prima in Italia) grazie alla contemporanea messa in onda della famosa “autopsia aliena” (Santilli Footage) i cui diritti sono stati ceduti da Maurizio Baiata, per conto di Ray Santilli, alla trasmissione “Misteri” (Rai Format), che totalizzerà, in tre puntate, oltre 12 milioni di telespettatori, lanciando in grande stile tutte le attività del CUN. Nello stesso anno, vede la luce il primo numero in lingua italiana della rivista australiana “Nexus”,  interamente dedicata all’informazione umanistico-scientifica alternativa a quella comunemente diffusa, e contraddistinta dall’imprimatur di Stato.

Nel Giugno del 1996, esce in edicola il 1° numero della rivista “Dossier Alieni” edita dalla Futuro, società nata dal sodalizio fra Baiata e Pinotti. Nel 1997, la casa Editrice Fabbri, pubblica la prima enciclopedia ufologica realizzata dalla Futuro, composta da 70 fascicoli e 35 cassette video, concernenti i più vari aspetti del fenomeno OVNI, per la direzione editoriale di Maurizio Baiata e la consulenza del CUN.

Subito dopo, l’Editrice Hobby & Work pubblica un’opera di 26 fascicoli e 13 cassette video dal titolo “UFO & Alieni”. Infine, ancora lo stesso anno, il gruppo “Nonsiamosoli”, guidato dallo stigmatizzato Giorgio Bongiovanni, in collaborazione con il mensile “UFO Contact”, cura la pubblicazione di due cassette video dal titolo “Gli UFO e la Russia” e “I Cerchi nel grano”.

Nel Novembre 1997 ha luogo a Montesilvano (Pescara) il convegno internazionale “Il Contatto”, organizzato dalla Futuro, che vede la partecipazione di esponenti dell’ufologia mondiale quali il Colonnello Philip Corso, il serg. Magg. Robert Dean, il ricercatore William Hamilton, il contattista messicano Carlos Diaz, il ricercatore irlandese Desmond Leslie e l’antropologo tedesco Michael Hesemann.

Nel Gennaio 1998, l’Associazione “Giordano Bruno”, altra denominazione del gruppo “Nonsiamosoli”, pubblica il primo numero della rivista “Terzo Millennio”, trattante tematiche ufologiche ed umanistiche legate all’etica umana ed al rapporto di questi con la Terra ed il cosmo. Nella seconda metà degli anni Novanta proseguono le iniziative convegnistiche del CUN, sotto l’egida sammarinese, che culminano nel Simposio Internazionale del 1998 cui prende parte il Colonnello Philip Corso.

Nell’Ottobre 1998, l’Associazione “Giordano Bruno”, guidata da Giorgio Bongiovanni, pubblica il primo numero della rivista “UFO – La Visita Extraterrestre”, accompagnata da programmi in videocassetta contenenti interessanti filmati ed interviste.

 

Gli ultimi fuochi

Seguono anni convulsi, caratterizzati, nel 1999, prima dalla scissione di diversi esponenti di spicco del Direttivo del CUN: il Presidente Salvatore Marcelletti (succeduto al compianto Mario Cingolani), Corrado Malanga, Maurizio Baiata e chi scrive. Quindi dall’apparizione contemporanea di nuovi mensili: “UFO Notiziario”, organo del CUN diretto da Roberto Pinotti, e “UFO Network” diretto da Maurizio Baiata. Dalla edicole uscirà dunque un’editoria ufologica italiana sempre più frammentata e divisa. La rivista “Stargate” – nata dalla fusione di “UFO Network”, “Dossier Alieni” e dal mensile “Extra Terrestre”, diretto da Wendy d’Olive – caratterizzata da un’informazione a largo raggio e non solo ufologico, non sopravviverà – nonostante i buoni risultati di vendita – alla chiusura della casa editrice Futuro e cesserà le pubblicazioni dopo soli otto numeri. I riflessi deleteri, di questa situazione editoriale, si vedranno anche sulle associazioni, spesso fra loro contrapposte, il più delle volte futilmente e sempre a vantaggio dei poteri e dei media di Stato.

Tutto ciò, nel bene e nel male, è stato comunque costruito con il lavoro, la dedizione ed il sacrificio personali di tante persone. Un lavoro che rappresenta solo una lunga, ma necessaria, fase di preparazione a quello che può definirsi l’evento più importante per l’Umanità contemporanea: l’incontro, palese e diffuso, con alcune delle innumerevoli umanità extraterrestri presenti nell’Universo. Quello che verrà dopo, sarà tutta un’altra storia… una storia “nuova” per una “nuova” Umanità.

 

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Una Risposta to “Tratto dalla rivista area 51 L’Ufologia in Italia”

  1. NOTIZIA
    E’ recentemente uscito un nuovo libro su Wilhelm Reich e l’orgonomia dove si riportano i risultati dello studio degli effetti della reazione Oranur di Reich applicati all’Arca dell’Alleanza di Mosè.

    Il titolo del libro è: L’Arca dell’Alleanza e l’accumulatore di Reich. Una indentità oltre i confini del tempo

    In allegato l’indice, la prefazione degli autori ed il capitolo 29 del libro .

    Per coloro interesssati ad argomenti più specificatamente di ricerca orgonomica possono trovare il capitolo 28 del libro (radioattività indotta da un sistema orgonotico) al sito http://www.orgonenergy.org, nella sezione ambiente e meteorologia. Tale capitolo studia la variazione del campo radioattivo indotto sia all’interno che all’esterno di un accumulatore orgonico.

    Il libro è reperibile al sito http://www.ilmiolibro.it.

    Roberto Maglione

    Nicola Glielmi

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